Magliamo' solo fatti in plastic canvas
Segnalibro Mary Poppins in plastic canvas anti sindrome dell'impostore

Sconfiggere la sindrome dell’impostore col plastic canvas

Quando ho iniziato a guardare il mio plastic canvas come una risorsa per ri-crearmi, l’ho visto proprio come lo strumento migliore per sconfiggere quella sindrome dell’impostore che si era impossessata di me.

Se non lo sai, la sindrome dell’impostore è la capacità innata che – soprattutto noi donne – abbiamo di attraversare momenti della nostra vita in cui crediamo di non meritare ciò che abbiamo, facciamo o stiamo progettando di fare.

Ed io mi sentivo una donna manager sconfitta nell’amor proprio, non più tanto giovane da potermi rimettere in gioco all’interno di quel meccanismo perverso che oggi è diventato il mondo del lavoro.
Mamma colpita e affondata quando ho scoperto che mia figlia aveva uno spettro autistico.

E’ stato il plastic canvas a motivarmi.

Con quel piccolo pezzo di rete di plastica e ago in  mano ero capace di creare mondi lontani, immergermi in colori spesso più variopinti di quelli che indosso ma che si sposano perfettamente col mio sorriso “nascondi tutto”.

Ed è proprio per combattere la sindrome dell’impostore che mi sono focalizzata su creazioni che potessero curare tante donne come me e te, aiutandole a sorridere e ironizzare su ciò che pensiamo ci venga tolto dagli altri ma che, in realtà, siamo noi a negarci quando non vediamo la via d’uscita.

Non potrò curare tutto il 70% della popolazione italiana che ne soffre proponendo magie in plastic canvas.

Ma sicuramente tu che mi segui e sei ancora indecisa su cosa scegliere tra midori, cuscini decorativi e accessori personalizzati stai per scoprire :

La mia guida pratica per sconfiggere la sindrome dell’impostore col plastic canvas

 

  1. SII CONSAPEVOLE CHE E’ UNA SINDROME CHE COLPISCE LE PERSONE CON PIU’ ABILITA’.
    Ecco perché le mie GRANNY MIDORI ridanno sorrisi e voglia di andare controvento a chi sa cosa vuole custodire, difendere o raggiungere scegliendo esattamente una creazione da portare sempre con sé, con quegli specifici colori.
  2. FOCALIZZATI SULLA CREAZIONE IN PLASTIC CANVAS CHE HAI SCELTO E L’IMPOSTORE SVANIRA’ IN MEN CHE NON SI DICA.
    Pensa a te che rientri amareggiata a casa e guardi dritto negli occhi il tuo CUSCI-IDOL, il cuscino che hai scelto di farmi realizzare perché rappresentasse il tuo mito, la tua passione di gioventù o semplicemente la caricatura di una persona che stimi tanto. Basta accennare al primo ricordo che vi lega per recuperare serenità.
  3. CAMBIA IL TUO VOCABOLARIO.
    Smettila quando qualcuno ti fa un complimento perché hai scelto di farmi realizzare per te una ROUND-BAG o una POCHETTE di commentare “E’ solo una borsa!”, quasi ti vergognassi della tua predilezione per l’hand-made .
    Sii orgogliosa della scelta che hai fatto, motivala con frasi del tipo : “Ma sai che è la prima borsa circolare che ho acquistato ed essendo rigida riesco ad infilare tutto quello che cerco in men che non si dica?”.
    Oppure : “Quando non devo portarmi dietro la casa, la pochette è il miglior modo per sentirmi leggera e questa ha il vantaggio che mette allegria prima a me che agli altri”
  4. TROVA IL TUO MANTRA
    Sai che la maggioranza di amiche sui social che hanno colto il mio invito a dirmi la parola-chiave della loro personalità lo hanno fatto in piena sindrome dell’impostore?
    Ho ricamato parole come “Sorridi”, “Sei speciale”, “Believe”, “Autentica” su SOCIAL BAG come questa e chissà che non lo rifaccia su qualcos’altro che conto di mostrarti presto.

Tutto questo può farlo il plastic canvas unito alla mia creatività?

Non esattamente, tutto questo può farlo la tua consapevolezza di donna autentica insieme al mio plastic canvas.

 

Quando sarai pronta a sconfiggere la sindrome dell’impostore regalandoti il tocco magico di una creazione personalizzata, dovrai solo chiamarmi una volta e io arrivo subito da te.

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