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Hai mai provato a far dialogare due Greg che vedono e sentono la realtà in modo differente?

Greg 3 lo conosci già : strizza l’occhio a tutti.
Greg 6 (quello che sembra guardarti con aria di sufficienza) si è introdotto nella famiglia in questi giorni in cui ha preso il sopravvento la necessità di RIFLETTERE su quanto sentiamo dire, vediamo o diciamo noi stessi.

Greg 3 : ” Oggi è una giornata da sballo!”
Greg 6 : “Come fai a sballarti stando fermo qui sul davanzale?”
Greg 3 : “Nel modo più semplice del mondo : osservando fuori dalla finestra. Il mondo è lì e tu sembri non vederlo. Ogni giorno cambia. Ieri la finestra di fronte era aperta e oggi è serrata: probabilmente chi ci abita non è ancora pronto a godere delle prime luci del mattino. Beh, facciamolo noi: luce appena scaldante, silenzio rotto solo da qualche carta lasciata a rotolare giù per la strada dal solito passante frettoloso, profumo di caffè che arriva su dal piano inferiore, aria salubre da respirare a pieni polmoni. E poi sono in tua compagnia, non sono solo!”
Greg 6 :” Cosa può farti sballare di queste cose, che sono sempre le stesse, tutti i giorni? La signora di sotto beve solo caffè, la signora di fronte dorme quasi sempre fino alle 10.00 e viviamo in un quartiere dove passano poche macchine, lontano dalle industrie ma non da qualche sporcaccione che considera le strade come una spazzatura”
Greg 3 : “Vedi, fratellino, ho educato i miei occhi ad andare oltre la realtà. In questo modo, mi alzo carico per lavorare al perfezionamento del mio obiettivo. Io volo da fermo”

Ops! Il GREG è fatto!
Hai appena sentito parlare ad alta voce due MIE creature come fossi qui accanto a me e le guardassi con la mia stessa ispirazione.

Sono giorni di grande riflessione in casa MAGLIAMO’.

In questo mese tipicamente caratterizzato dall’INCERTEZZA, noi qui rimaniamo CONSAPEVOLI e LEGGERI più di prima, perché sentiamo il dovere verso noi stessi di non cedere alla tentazione di buttare all’aria quanto stiamo alacremente costruendo per un futuro migliore, fatto di colori, passioni ed emozioni.


Il silenzio generale alimenta la riflessione e conduce a scelte creative – e non – del tutto inedite.
Anche una creativa, che è artigiana, al pari di altre freelancer, ha il dovere di CONFORMARSI a ciò che la circonda.
Conformarsi alle esigenze, alle richieste e ai desideri contingenti del suo pubblico, senza per questo snaturare ciò in cui credi, ciò che vuoi portare nel mondo.

Il silenzio generale alimenta la riflessione su cosa ti manca, su quale cassetto aprire prima che sia troppo tardi. Ti offre l’opportunità di non procrastinare oltre quei progetti che tieni “al calduccio” da troppo tempo.

A te capita di voler condividere la tua idea con qualcuno, girarti in casa e vedere che forse nessuno potrà comprendere fino in fondo le tue intenzioni?

E non perchè non sia intelligente, ma perchè non ha la tua visione di insieme: a volte è solo razionale e ti butta lì brutalmente i contro senza aver visto neanche un pro…A volte è più sognatore di te e ti porta verso un sentiero oscuro offrendoti un’altra opportunità da indagare.

E’ per questa ragione che ho smesso di sondare il terreno con i miei familiari o amici più stretti, preferendo utilizzare altre risorse.

  1. Ci vuole METODO, perché le nuove idee che affiorano nella tua mente trovino spazio adeguato per essere rielaborate, lette e rilette fino al momento del guizzo.

    Quello che fa saltarti sulla sedia e dire :
    “Ops! Il GREG è fatto!”

  2. Ci vuoi TU, il mio pubblico sempre pronto ad ascoltarmi e “rileggere” le mie parole e le mie creazioni.
    E non mi serve altro che renderlo partecipe.

In questi giorni ti mostrerò alcune delle mie nuove “esperienze” che ho scelto per rimanerti vicina a distanza.

Sto decidendo quale prima, quale dopo, quanto sale e quanto zucchero!  

E continuerò a mostrarti alcune creazioni pensate per un tempo dal sole scottante, il vento canterino, una vita piena di colore

 

Nel frattempo, Greg  6 ha pensato bene alle parole del suo fratellino dall’occhiolino facile e, essendo lui profondamente riflessivo e per questo anche più saggio, mi ha chiesto di lasciarti andare alle tue millemillesime cose da fare oggi con questo pensiero.

Che non è suo, ma è un dono che qualcuno ha fatto all’umanità intera :

“Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani. Perciò oggi è il giorno giusto per amare,credere, fare e, principalmente, vivere” – Dalai Lama

Non smettere mai di VOLARE DA FERMA!

 

Greg 3 : “Ehi tu! Noi siamo disponibili a venire a casa tua. Ho sempre desiderato poter guardare da una nuova finestra il mondo.”
“Chiedi alla mia mamma e lei ti dirà come fare per avermi o per imparare a crearmi – la trovi QUI