Creazioni handmade Magliamo'

Hai notato anche tu come i social siano pieni  di laboratori on line offerti gratuitamente o vendite iper-scontate di articoli prodotti artigianalmente con pazienza e ingegno?

Magari hai provato a darti una spiegazione e l’hai individuata nel “i tempi sono difficili e la gente non può spendere!” oppure “bisogna tenere compagnia alla gente che non sa come passare il tempo”.

Ho letto alcuni post di creative impegnate a spiegare perché non regalano tutte le loro risorse, quasi fosse diventato un peccato essere crafter, artigiana o libero professionista.

Ed è così che mi sono chiesta : CHI SONO LE MIE CLIENTI?

Fai un passo indietro con me e rifletti su quello che sto per dirti.

Chi pratica un hobby creativo è per certo una persona che può scegliere come spendere il suo denaro.
Non importa quanto ne ha, ma come decide di utilizzarlo.

Chi segue corsi di perfezionamento a cura di libere professioniste lo fa perché crede stia investendo il suo denaro in qualcosa che la migliorerà. E se lo fa ha già pensato cosa comporterà il suo investimento.

Una hobbista sceglie quale tecnica creativa può essere a lei più consona, perché già ne conosce le basi  o perché la creativa che la propone ha un modo di fare e delle abilità che le piacciono.

Un’artigiana o libero professionista non segue tutti i corsi di perfezionamento a caso, ma solo quelli che ritiene più urgenti e che sono proposti da persone a loro empatiche. A volte fa una cernita tra quelli che ha già in lista e punta ai più abbordabili. Oppure fa un investimento importante per quello che risolverà più dubbi di uno.

Tutto questo per dirti che il MIO plastic canvas ed io alle nostre clienti :

 

  • Regaliamo ciò che ci sembra più idoneo a semplificare la conoscenza della tecnica
  • Condividiamo nella sezione “Appunti creativi” di noi Blogger di Abilmente idee in linea con i temi del periodo
  • Corrispondiamo alle richieste che ci arrivano di “creazioni su misura” per festeggiare eventi, singole donne, bambini entusiasti

 

Usiamo questo periodo per rielaborare le idee e i progetti e adattarli alla contingenza.
Questa contingenza non ci deve vietare di creare, non ci deve vietare di proporre nuove idee, non ci deve vietare di voler ricevere strumenti o creazioni che ci aiutino a stare meglio.

Perché ciò che vendiamo è la CHIAVE per salvaguardare un po’ di serenità individuale, per concentrare la nostra mente su qualcosa che ci faccia svagare.

Il ritmo si è rallentato, ma niente è perduto, almeno finora.
Si tratta forse di razionalizzare le scelte, farne meno, ma privarsi del tutto perché qualcuno, dall’esterno, ci fa notare che è fuori luogo, non ha davvero senso!

Forse la frase più assurda che ho letto sui social e che mi ha fatto infuriare è stata : “Ho acquistato il solito bel materiale e ho anche ricevuto un omaggio ADEGUATO a quanto ho speso”.
Da quando un omaggio è dovuto? E da quando lo si può discutere?

 

Ecco perché mi è stato semplice riconoscere  CHI SONO LE MIE CLIENTI.

Io non faccio tutto per tutti, sebbene faccio in modo che tutti possano sedersi per pochi minuti a scoprire quanto sia divertente realizzare forme e oggetti col plastic canvas.

Io non creo kit e redigo tutorial per tutti, sebbene siano composti affinché tutti possano seguirli e realizzarli.

In questi anni ho avuto l’opportunità di individuare le CLIENTI-TIPO che mi seguono e alle quali il mio messaggio “arriva prima”, in modo diretto.

  • La donna che ama dilettarsi in nuove tecniche . Il plastic canvas non toglie spazio ad altri hobby. Può essere un diversivo di un giorno o due che ti dà l’opportunità, di creare un oggetto diverso dal solito, molto spesso tridimensionale.

Cosa c’è di più bello che ricreare un’ispirazione altrui (non tutte nasciamo ispirate) e man mano che si va avanti col lavoro, elaborare che con quell’ispirazione hai dei punti di contatto?
Di questo ti ho già accennato qui, se hai voglia di approfondire.

Il MIO plastic canvas non è solo materiale e descrizioni passo passo. E’ visione, è emozione, è l’elaborazione di una storia personale o di un’attrazione.

(anche di questo ti ho già parlato QUI più nel dettaglio )

Se lo hai comprato da me lo sai, perché lo hai fatto dopo un mio post sui social o dopo una chiacchierata di persona!

 

  • La donna che per lavoro cerca nuove risorse per allietare gli animi dei suoi alunni. Il plastic canvas è una risorsa inestimabile per lei, perché le consente di portare novità, di raccontare una storia già raccontata da me ma perfetta per il suo obiettivo oppure di scegliere cosa raccontare e come.

La scuola primaria è quella che mi preme di più voler incontrare di persona.

I bambini sono stati la mia prima ispirazione e la mia tecnica si lascia plasmare al mio desiderio di raccontare “storie socialmente utili” a questi piccoli grandi ascoltatori e soprattutto “emulatori”.

 

  • E poi ci sei tu, donna in carriera. Qualunque lavoro tu faccia, ami l’hand-made, cerchi sempre dettagli che possano decorare la tua casa in modo originale o essere un tuo personale accessorio da invidiare.

A te non devo insegnare ad “usare” il plastic canvas, ma a “toccarlo”.

Perché col tatto comprenderai perché un gufetto fermaporta può essere robusto dentro ma tanto morbido fuori. Una midori può racchiudere in un incrocio di morbidi fili pensieri profondi. Un accessorio da indossare possa essere talmente leggero da dimenticare quasi di averlo con te.

Tutte queste categorie sono donne che hanno bisogno dell’hand-made per stare bene con sé stesse, fare meglio il loro lavoro, essere particolari.
Ed io sono grata a loro che mi hanno scelto.

Io vedo in questo momento una grande opportunità per noi.

Io posso trovare nuovi modi per comunicare e dare.
Tu puoi cercare e chiedere nuove opportunità per mantenere alto l’umore e la voglia di vivere.

Lasciamo che sia il nostro animo a decidere cosa ci serve in questo momento per stare meglio.
E coltiviamo gratitudine per chi ci dà l’opportunità di continuare a farlo.
Riconosciamo l’importanza del tempo che ci viene dedicato affinché noi possiamo dilettarci seguendo semplici istruzioni che ci apriranno poi la porta della fantasia.

Con un po’ più di pazienza e attesa potremo fare cose meravigliose che renderanno più colorate le nostre giornate.