Gufi e lo sguardo del tempo

In questi giorni si abusa dei social con informazioni, false notizie e battute spesso al limite, per la smodata ricerca, anche in queste circostanze, di followers come fosse pane.

Non è chiaro quando questo corona virus se ne andrà, dove passerà e chi disturberà.

Di certo, noi donne, nel panico generale che si è generato, abbiamo un ruolo fondamentale.

Siamo veri e propri “ammortizzatori”, abbiamo la frase giusta per ogni circostanza e viviamo come nulla stesse accadendo intorno a noi (o quasi).

 

Ci sono donne che FISSANO IL LORO OBIETTIVO (occhi stretti).

“Vado al lavoro”.

E sì perchè anche in questi giorni dovrai pur guadagnare i soldi per mangiare, soprattutto se ti fai prendere dalle spese folli (ho ancora impressa l’immagine della signora che ha comprato 20 pacchi di assorbenti – forse le hanno detto che usciremo di casa non prima di Natale?!?)

“Taglio i capelli come la mamma di Greta”

Lo ha detto Giulia ieri e lei non ha ancora idoli, ma persone alle quali è legata per sensibilità.
E se deve fare una cosa la fa senza preoccuparsi delle circostanze esterne e la fa con chi ha deciso lei (la mamma di Greta appunto)!

 

Ci sono donne CENTRATE, che continuano a mostrare interesse per tante cose (occhi sgranati).

“Scusi, non sono arrivate le viole del pensiero?”

In mezzo ad un’orda di persone con i loro carrelli in fila alle casse di un supermercato, convinti di dover acquistare viveri per un rifugio anti atomico, viene fuori lei, signora di mezza età,  col suo candore e il suo desiderio di poter godere della vista di un fiore così semplice!

“Ho messo a punto un nuovo progetto”.

Ancora una volta, in un momento critico o criticabile.

Sarà un’esperienza nuova che coinvolgerà spero tanti giovani utenti e le loro insegnanti.

E come è successo?

Osservando la bellezza delle piccole cose in un parco quasi deserto, alle 9.30 del mattino : c’erano fiori appena sbocciati, Giulia e un bimbo di appena due anni che condividevano la scivola, un silenzio che sapeva di alba nonostante il sole fosse già ben caldo.

Che siano BISOGNI o DESIDERI, solo noi donne riusciamo a non trascurarli anche quando la vita vorrebbe farci girare la testa altrove.

E il tempo che usiamo per farlo,in entrambi i casi, è lo stesso.

♥ ♥ ♥

Quando ho realizzato i miei gufetti, soprannominati GUFI GAZE (“sguardo”, appunto), il coronavirus non sapevamo ancora cosa fosse.
Ad ispirarmi è stato il fattore TEMPO che su di me ha avuto un grandissimo ruolo in passato.

 

  • Non ho sentito il bisogno di modificare gli sguardi che avevo già identificato nel mio gufetto Greg, perchè noi donne siamo volubili ma non volatili.
  • Ho voluto centrare ancor di più il senso di quegli sguardi assegnando loro un tempo.
    E’ il tempo quello che usiamo per rincorrere i nostri sogni o mettere a fuoco i nostri obiettivi.

    E ho appeso ad ogni gufetto una sveglia.

  • Ho voluto inserire all’interno di ognuno di loro una calamita

    Il tempo ha un forte potere catalizzatore.
    Se prese dall’ansia abbiamo l’impressione di muoverci rimanendo ferme.
    Se prese dalla determinazione nel fare qualcosa siamo consapevoli che ci metteremo quanto basta per raggiungere lo scopo.

 

Se vuoi anche tu dire a qualcuno come cogliere in ogni momento un’opportunità, come far buon uso del suo tempo, i miei GUFI GAZE sapranno aiutarti.

Arriveranno da te custoditi come ti spedissi un pezzetto del MIO tempo.

Perchè quando dai una parte del tuo tempo a qualcuno sai che non tornerà più indietro ma ne sarà valsa la pena se potrà farlo sorridere.