mercoledì 15 febbraio 2017

Il plastic canvas parla da solo!

Alcuni fatti degli ultimi tempi - oltre alle numerose domande che mi vengono poste in privato - mi inducono a voler dedicare un post "chiarificatore" su cos'è il plastic canvas e non solo...

Non tutti frequentano assiduamente il mio blog, dove già esiste una pagina dedicata: 


Ripercorriamone le parti salienti in un semplice modo : analizzando l'etichetta adesiva che di solito trovate sui fogli che acquistate!


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DARICE: è il nome del principale (quasi esclusivo) produttore di plastic canvas al mondo!
N.B.Comprare fogli di produzione DARICE da un intermediario (come potrei essere io stessa, per non fare altri nomi) non significa che quell'intermediario ha contatti diretti con la produzione.
Tutti i fogli acquistabili on -line (E-Bay, Amazon o in qualsiasi shop locale) sono stati acquistati presso terzi (la DARICE non vende a nessuno 50 fogli - SAPPIATELO!!!! - nè tanto meno si appoggia a shop on line - NON NE HA BISOGNO!!!)

7 mesh: letteralmente, ad un "inch" (pollice - misura americana) corrisponde un quadretto di 7 fori x 7
Esistono infatti fogli da 10'' - 14'' - 5'' mesh (più mesh=maglie della rete sono all'interno del quadretto, più piccole saranno le maglie della rete, ovvero le dimensioni dei fori del foglio)

DIMENSIONI: ben specificate in grassetto appaiono le dimensioni del foglio, tanto in pollici (=inch - misura americana), quanto in cm.

L'etichetta che vi ho fotografato come esempio è quella del formato in assoluto più comune, poco più grande di un foglio A4, con cui potete fare (con uno solo o più fogli di questo tipo) davvero tutto!

N.B. A volte la misura in cm non compare necessariamente su forme diverse, come le stelle o i cerchi.
Chiedete a chi ve le vende citando solo la misura americana di fornirvi il corrispettivo in cm: siamo in Italia !
Google vi fornisce i mezzi per tramutare in modo istantaneo una misura da pollici a cm: ma perchè acquistare prima e scoprire poi?!? 

TIPO: in alto a destra, l'etichetta recita "plastic canvas - clear", ovvero indica il tipo di plastic canvas e il colore (trasparente, in questo caso!).
A volte potreste leggere al posto di "plastic canvas" anche "stiff" o "ultra-stiff", ovvero "rigido" e "ultra-rigido".

N.B. Il plastic canvas è di per sè un semi-rigido, che viene ulteriormente "messo in forma" una volta ricamato.
Usare fogli ancora più rigidi ha senso solo se dovete realizzare specifici oggetti che richiedono per la destinazione d'uso quel tipo di foglio.

Per aiutarvi a comprendere meglio :

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Foto di mia proprietà (una è opera Di Daniele Tenconi) e tratte dal web
La valigia Muppets - creata per MILLEIDEE  anni fa - è stata realizzata col formato e tipo più comune di plastic canvas .

La pochette al centro (foto tratta dal web)  viene comunemente realizzata su una base in plastic canvas (plastic canvas purse) che impegna, chi la utilizza, solo all'assemblaggio delle parti che la compongono, dopo averla ricamata. 
E' semi-rigida, come tutto ciò che si può realizzare con i comuni fogli di plastic canvas!
I fori sono pressocchè quelli del foglio più comune; poco più grandi (per notarlo bisogna sovrapporre una forma ad un foglio da 7'' mesh) per favorire il passaggio di filati diversi dal semplice acrilico!

La borsa a tracolla a destra è invece stata realizzata da me con un foglio di tipo ultra-rigido, per una ragione: i laterali sono a soffietto e desideravo mantenessero la forma anche a borsina vuota.
N.B.La differenza con la borsa al centro è che quella a destra non è una forma precostituita ma un insieme di tanti pezzi prima ricamati e poi assemblati (il cuore del vero plastic canvas!)

Perchè questo post?

Perchè prima di accostarsi ad una tecnica nuova bisogna esser certi di aver ricevuto tutte le informazioni utili per decidere se la resa vale la spesa.

In tal senso, vi regalo il mio ABC della buona prassi 

1)Non esiste chi vi può fare il miglior prezzo, ma solo chi vi abbassa il prezzo per guadagnare su altro.Come ad esempio un tutorial o il filato che vi propone in abbinamento!
O deve eliminare un articolo rimasto invenduto per far posto ad un altro...

2) Non esiste chi può ottenere il miglior prezzo per farsi spedire in Italia il plastic canvas.
Se si può comprare con uno sconto a quantità, lo stesso sconto cade poi nel cestino quando si devono affrontare le spese di spedizione e i relativi dazi doganali!

3)Distinguete le creative dalle brave tecnicamente che lavorano su tutorial altrui.
Non c'è nulla di peggio che far passare per propri i tutorial rinvenuti on line!

Ragazze, documentatevi: Pinterest per primo è un enorme banca dati di tutorial americani, soprattutto per le forme sagomate di pochette che proliferano on-line come "originali".
A questo proposito: avete mai visto l'interno di queste pochette? Sapete qual è il modo migliore per foderarle? E quanto tempo ci vuole?

4)Non FATE limitare la vostra abilità.
Mettetevi alla prova per raggiungere il meglio di voi stesse.

5) Rispettate chi crea seguendo solo chi vi parla con sincerità e cognizione di causa
Quando ponete una domanda non fatelo in modo tendenzioso, ma aperto: se una persona ha voglia davvero di CONDIVIDERE non ha niente da nascondere! 
Ma se entrate in casa altrui con un altro scopo, allora troverete la porta chiusa di chi fatica ogni giorno per soddisfare la propria passione e renderla pubblica!

6)Se siete ad un bivio quando avete voglia di spendere in creatività, scegliete sempre la strada meno "clamorosa": è quella che parla col cuore!!!

7) Non discuto chi mette on line gratis i propri tutorial, perchè è una scelta.
Ma ogni scelta ha un fine. Seguite la vostra testa prima di prendere una decisione.

Sapete perchè acquisto volentieri i filati di Elena Regina Wool?
Perchè lei rende praticamente impossibile non adoperarli, scegliendo col cuore tonalità del filato, kit in promozione, persino quali creazioni (non sempre sue ma con precisa indicazione di provenienza) condividere all'interno del suo grande gruppo  per avere la resa più efficace!
E lo mette a disposizione negli ormai mitici CrochetLab che si sono diffusi in Italia con l'aiuto di alcune sue fedelissime followers

Ve l'ho detto che non so fare crochet? Eppure li compro: perchè lei usa il cuore!


Da quando ho pensato di introdurre il plastic canvas (tecnica e poi anche relativi materiali) in Italia, quasi 10 anni fa, non ho mai smesso di usare il cuore e rispettare chi mi segue!

Forse è per questa ragione che non ho più di 1000 followers sulla mia pagina o sul mio blog, in questo momento.

Ma questo post era dovuto alle persone che sono come me!!!!










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